Ormai se ne parla da mesi e lo schifo di napule fa il giro del mondo
occupando palinsesti riempiti di vittime e politici corrotti che si
piangono addosso ridicolizzando l'immagine di una cultura che
ormai è all'apice del suo carattere spurio...
La genuinità di una cultura la si vede quando le sue componenti
umane prevengono fenomeni che ne possano macchiare l'immagine
stessa dandosi da fare affinchè il contesto sia gradevole e affascinante.
Dovrebbero rimboccarsi le maniche tutti: i giovani, gli anziani, i padri
i bambini le sbatti-zinne (le mogli) e mobilitarsi, per ripulire casa loro!
'Fanculo alle istituzioni, le tasse le ho pagate, i servizi mancano...ma
posso dare una soddisfazione così grande a chi da sempre aspetta
di insinuare che i napoletani nn sono brava gente..sono zozzi?
La guerriglia, le donne che sbattono i pugni sulle zinne, i giovani che
ridono e fanno il ghigno al pompiere conterraneo e vicino di casa che,
sottopagato, va lì a fare il suo lavoro malgrado le poche motivazioni che
continua a trasmettergli la sua gente!
La camorra siete voi..tutti!
La criminalità organizzata di stampo camorristico continua ad intervenire
in maniera diretta sui traffici illeciti di rifiuti, lucrando notevoli somme di denaro:
La criminalità organizzata si pone come terminale del traffico, nel senso che
assicura il territorio ove smaltire illecitamente i rifiuti: può fare ciò perché
è la camorra stessa a controllare e gestire ogni metro quadro di ampie aree
del territorio campano.
In particolare la provincia di Caserta presenta zone controllate manu militari dalla
criminalità organizzata, che addirittura organizza staffette per pattugliare le strade
e attua attività di controllo sulle macchine non conosciute che transitano per quelle vie.
E' un orgoglio sentire che per soliderietà nazionale, il governodi una regione con
quattro infrastrutture dove gli inceneritori non saranno certo il fiore all'occhiello,come la Sardegna, si sia preso la responsabilità, anche difronte ai suoi cittadini
imbestialiti ma alla fine sardi e quindi ingenui, di dare un contributo alla calamità napoletana.
Ho scritto questo post perchè credo sia un argomento importante nonostante stia diventando il tema n°1 nell'agenda del governo trendy e perchè voglio confrontarlo con un'inchiesta sul dramma che si vive a Quirra,in Sardegna, regione che prima d preoccuparsi dei suoi fatti-ombra tenuti alla larga dalla stampa anche grazie al contributo dei vari On, Soro,Angius,Diliberto,Marini..(beh visti i nomi si capisce il perchè) si preoccupa di alleviare le sofferenze olfattive dei pelandroni.
In Italia si muore, oltre che di smog, di incidente d'auto,di infarto, di cancro ed altre
amenità, anche di un nuovo male.
Si muore di Sindrome di Quirra.
Un male raro? Non sembra affatto: due decine di morti per leucemia o sindrome di Hodgkin in pochi anni,e per giunta distribuiti in un'area nella quale sono presenti cinquemila abitanti.
Un tasso di incidenza superiore alla media nazionale degli infarti. Accade al centro del Mediterraneo, accade oggi ma un'agenda(monnezza)setting di questo tipo fa comodo a chi ha la soluzione di napoli ma la accenna la contraddice e poi la smentisce per tirare a campare per elevarsi a "santo del trash!"
Perchè questo è il livello culturale degli italiani,(regioni passive comprese, perchè no) sui quali può fare presa pure l'olio.
Il prossimo post spiegherà la causa..ovvia, ma mai perseguita a livello di tortura mediatica vista la gravità!